Nel corso della storia, tutte le grandi menti, tutti i grandi leader e tutti gli uomini di successo hanno avuto qualcosa in comune

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E se potessi finalmente impadronirti dei segreti, degli schemi di pensiero, dei meccanismi mentali e delle intuizioni che i grandi GENI del business hanno condiviso tra di loro all’interno di gruppi OCCULTI ed ESCLUSIVI… e applicarli anche tu per decuplicare i risultati della tua azienda?

Beethoven, Lincoln, Emerson, Edison, Leonardo Da Vinci, Einstein… questi sono soltanto alcuni dei più grandi geni dell’umanità che si sono riuniti regolarmente all’interno di gruppi, lobby, circoli e persino sette, con l’obiettivo di condividere tra di loro informazioni, segreti, scoperte, conoscenze e intuizioni prima che chiunque altro ne venisse a conoscenza.

E per quanto tutto questo possa sembrare materiale da best-seller, è innegabile che, nel corso della storia, un enorme bagaglio di conoscenze estremamente avanzate in decine di campi dello scibile umano sia stato gelosamente tramandato al di fuori dei radar ufficiali e attraverso canali che non venivano rivelati alla luce del sole.

Tutte le informazioni che venivano condivise al loro interno, quindi, erano occultate, celate, proibite, custodite e di fatto, desiderate ardentemente da chiunque fosse escluso dal gruppo, ma ne conoscesse l'esistenza.

Il motivo?

Semplice.

Era noto che accedere a questo enorme scrigno di conoscenze tramandate dalle migliori menti al mondo avrebbe permesso di raggiungere le vette del successo, senza se e senza ma.

Una qualsiasi persona — dotata di intelligenza nella media e con idee nella media —avrebbe visto la sua sorte mutare drasticamente in positivo, una volta a contatto con quei segreti custoditi così gelosamente.

E di fronte a tutto questo, la domanda sorge spontanea:

Per avere successo è davvero necessario nascere con un enorme talento naturale o è più importante accedere alle informazioni corrette, ai meccanismi più efficaci e agli schemi di pensiero che permettono di ottenere risultati, a prescindere dalle condizioni di partenza?

Scommetto che anche tu ti sarai fatto questa domanda almeno una volta nella vita, magari durante un momento di crisi e di difficoltà personale o professionale.

E se sei un imprenditore, un esercente, un libero professionista o un negoziante, di solito questa domanda va a braccetto con questa convinzione:

“Se non hai l’idea giusta, al momento giusto, nel posto giusto e con le persone giuste… non avrai mai successo come imprenditore”.

Chiunque abbia mai aperto un’azienda o si sia messo in affari con una partita IVA prima o poi ha dovuto scontrarsi con questo luogo comune.

Ecco, senza alcun margine di errore, posso dirti che si tratta della più grande leggenda metropolitana mai pronunciata sul fare impresa, alla stregua dei coccodrilli che scodinzolano nelle fogne di New York.

Secondo questa diceria, infatti, una persona dovrebbe essere un genio con il Quoziente Intellettivo di Leonardo Da Vinci e avere la fortuna di Gastone Paperone per poter ambire al vero successo imprenditoriale.

E vedi, il problema sta tutto qui.

Quando si sente parlare di “talento del business” o di “genio del marketing”, infatti, si pensa erroneamente alla concezione tradizionale del termine “genio” — mutuata dalle arti e dalla letteratura — come di “persona dotata di qualità superiori, innate e irraggiungibili”, un individuo in grado di sfornare idee straordinarie come un vulcano, senza sforzo, come se fosse direttamente collegato a un mondo diverso da quello dei comuni mortali.

E se queste parole ti suonano famigliari, significa che anche tu sei stato infettato dal falso mito dell’imprenditore di successo come essere superiore che ha ricevuto in sogno un’idea straordinaria, durante una notte di luna piena.

Peccato che questa accezione della parola “genio” sia assolutamente fuorviante, se applicata al mondo del business, e rischia di avvinghiarsi alle gambe di chi vuole fare impresa, tenendolo bloccato come una zavorra di cemento.

Avere un’idea per aprire un’azienda è facilissimo. Farla crescere in maniera costante è tutto un altro paio di maniche.

Avere successo come imprenditore, infatti, è estremamente legato al “FARE”.

Il genio nel business e nel marketing è chi riesce a prendere un’idea — talvolta anche mediocre — e ha tutte le competenze, le informazioni e le conoscenze per farla funzionare meglio di tutti gli altri.

Non per nulla, basta fare un giro su Wikipedia per accorgersi che la storia dell’umanità è costellata di persone con “idee eccezziunali”, che però sono finite in rovina e in una fossa comune perché prive delle informazioni necessarie per prendere l’intuizione geniale che avevano avuto e metterla a terra, rendendola vendibile e profittevole. 

Informazioni che, come ti spiegavo all’inizio di questo report, sono spesso state tenute sotto chiave da coloro che tiravano le fila del business e dell’avanzamento dell’umanità da dietro le quinte.


Ma se la definizione di genio e talento applicata al business è questa… allora esiste davvero una formula, uno schema, un meccanismo replicabile, potenzialmente da chiunque, per far esplodere la propria attività, anche se non si è il bis-bis-bis-bis nipote di Leonardo Da Vinci?

È possibile imparare a pensare, prendere decisioni, guidare e agire come un genio del business, garantendo alla tua azienda una crescita esponenziale?

Per darti un’ulteriore risposta a questa domanda, ti riporto in breve una ricerca condotta nel 2018 sui meccanismi che stanno alla base del successo imprenditoriale delle persone più ricche al mondo.

La ricerca in questione è stata condotta da Luis Martins, direttore dello Herb Kelleher Center for Entrepreneurship alla University of Texas, insieme a Violina Rindova della University of Southern California, ed è stata pubblicata su Advances in Strategic Management nel settembre 2018.

In questo studio, gli autori affermano che uno degli elementi che caratterizzano e accomunano le persone di estremo successo negli affari è la capacità di “proiettarsi nel futuro", anziché fossilizzarsi sul passato, come la lancetta di un orologio rotto.

Per spiegarsi meglio, Martins fa riferimento a storie imprenditoriali di successo e davanti agli occhi di tutti.

“Se Whole Foods fosse una replica di ciò che si è sempre fatto, sarebbe soltanto l’ennesimo negozio di cibo sano. È stata necessaria un’immagine differente del futuro per combinare il concetto di mercatino biologico con quello di supermercato e grande distribuzione. Questo è il meccanismo che cambia gli schemi all’interno di un determinato settore, creando uno spazio completamente nuovo. Non avremmo avuto il Cirque du Soleil, se l’idea fosse stata quella di creare il solito circo.”

Il successo nel business, quindi, è un mix letale di pensiero innovativo, meccanismi mentali e operativi, capacità di prendere i dogmi, le regole, la prassi, le norme, i “si è sempre fatto così” e ribaltarli completamente in concreto all’interno del proprio settore.

A questo proposito, il più grande CEO al mondoBob Iger, attualmente CEO della Disney — vive e lavora seguendo un mantra che penso sia cruciale per chiunque voglia fare impresa:

“Innovate or die”, innova o perisci.

E se mi conosci da un po’ di tempo e sei uno studente storico, ti sarai accorto che anch’io cerco di fare lo stesso per la mia azienda.

NESSUNO dei miei corsi è uguale al precedente.

Ma non soltanto per il numero di studenti partecipanti, che cresce ogni volta e che mi costringe a prenotare location sempre più grandi, ma per la necessità di restare aggiornati e presentare ogni volta lo stato dell’arte della formazione specifica per titolari di PMI, liberi professionisti e venditori italiani.

Di base, il concetto è che, non appena hai fatto una cosa, è già diventata obsoleta.

Che sia un libro, una membership, un percorso o lo sbarco in una nuova nazione…

Se hai mai partecipato ai miei summit annuali, ti sarai sicuramente reso conto di quanto le informazioni siano nuove, aggiornate, affilate dai miei test e da quelli dei miei studenti, e di quanto le competenze per fare impresa correttamente evolvano ogni volta di più.

Tutto questo non per darmi arie o farti vedere quanto sia figo (sai benissimo che non nascondo mai ai miei studenti le sfide, le difficoltà e i colli di bottiglia che affronto ogni giorno), ma semplicemente per mostrarti che avere successo con il proprio business non significa avere un’idea figa e sperare che vada da sola.

Bensì farla funzionare in maniera straordinaria e avere la capacità di innovare continuamente.

E per fare tutto questo, hai bisogno di informazioni che NON si possono trovare nei canali formativi tradizionali…

Di fatto, si tratta proprio dei meccanismi, delle innovazioni e delle scoperte condivisi dalle menti più brillanti al mondo all’interno di quei gruppi, lobby e sette più o meno occulti di cui ti parlavo qualche riga più sopra.

La forma mentis del genio del business, infatti, è stata riservata finora a pochissimi eletti privilegiati e facenti parte di gruppi segreti ad accesso estremamente ristretto.

E a questo proposito, voglio raccontarti un episodio molto importante.

Durante Venditore Vincente 2019 a Barcellona, ho consegnato a tutti i partecipanti una tessera del domino.

No, non volevo si mettessero a giocare in aula. Il mio scopo era quello di trasmettere un concetto fondamentale per chiunque abbia l’ambizione di fare impresa con successo.

Quella tessera del domino, infatti, rappresentava il pezzo di un puzzle, di un mosaico che nelle nostre vite ha dato il via a tutta una serie di esperienze.

A quel punto, ho chiesto a tutti di fare un esercizio (e invito anche te a farlo mentre stai leggendo).



Rifletti e appunta mentalmente:


1. Chi è stato nella tua vita il primo pezzo del domino che ti ha influenzato positivamente?


Può essere a livello personale o lavorativo. Una persona che ti ha aperto la strada e che per te è stata un mentore, un punto di riferimento, generando a catena un grande cambiamento positivo.

2. Prova poi a pensare a una persona che per te è stata un domino inverso, cioè una persona che ha scatenato una serie di eventi negativi a catena che hanno portato nella tua vita professionale e personale delle conseguenze nefaste.

3. Terzo, pensa a una persona per la quale TU sei stato il primo pezzo del domino che ha scatenato una serie di effetti positivi, cambiando in meglio la sua vita personale o professionale.


Ma perché ti suggerisco di fare questo esercizio?

Perché ti aiuta a fare mente locale.

Ti aiuta a capire quanto è importante l’influenza delle persone che ci circondano per ottenere dei risultati straordinari.

Per questo motivo, negli ultimi anni ho iniziato a pensare a cosa potessi fare per aiutare le persone a trovare dei punti di riferimento, dei pezzi del domino che potessero migliorare in maniera esponenziale la loro vita, con le loro idee, esperienze e informazioni.

Io stesso sono stato influenzato da persone che mi hanno portato a cambiare enormemente la mia vita professionale e personale, permettendomi di diventare l’imprenditore che sono.

Prova a immaginare, quindi, cosa potrebbe accadere se anche tu venissi a contatto con personaggi di questa caratura, in grado di influenzarti in maniera positiva, fosse anche con un solo spunto o un’idea straordinari…

La buona notizia è che, all’interno di questo report, ti spiegherò come farlo, grazie a un’opportunità unica e MAI vista prima nel nostro paese e in Europa.

Sì, voglio entrare nell’Illuminati Club!

Sono fermamente convinto, infatti, che il seme del successo risieda dentro chiunque voglia fare impresa, dentro chiunque abbia il coraggio e lo spirito di rivolta necessari per sovvertire lo stato attuale delle cose e creare qualcosa di nuovo… a patto che venga a contatto con le persone, le informazioni, le procedure e i meccanismi corretti per canalizzarlo nel modo più efficace.

E stai leggendo questa pagina, significa che questo spirito alberga anche dentro di te.

Ma se il seme del successo si nasconde dentro ogni imprenditore… come mai ci sono così tante aziende che falliscono o che si lasciano trasportare dalle acque burrascose come degli zombie incapaci di reagire?

Le motivazioni sono molteplici, ma la verità è che, nel corso degli anni, sei stato costretto a morsicare 3 mele avvelenate che hanno letteralmente tarpato le ali della tua aziendaprima ancora che tu potessi mettere le mani sui segreti per avere successo nel business — costringendoti a ottenere molti meno risultati di quanto avresti potuto e di quanto meriti.

Da chi ti sono state regalate queste mele, lo vedremo tra qualche riga… ma andiamo con ordine e sbucciamole una ad una.

PRIMA MELA AVVELENATA

“Sei un tecnico che si è comprato il posto di lavoro”

Ti ricordi quando ho detto che avere un’idea per aprire un’azienda è facilissimo?

Ecco, l’idea più facile per aprire un’azienda è prendere ciò che stavi facendo prima sotto padrone e trasferirlo pari pari sotto la TUA partita IVA.


  • Magari ti sei stufato di avere un capo che non ti capisce o un ambiente di lavoro che non ti soddisfa.

  • Magari ti sei svegliato una mattina con un incredibile bisogno di indipendenza e con la voglia bruciante di creare qualcosa che fosse soltanto tuo.

  • Magari hai pensato di poter guadagnare di più senza dover pagare il “pizzo” al tuo datore di lavoro, o semplicemente sei convinto di essere più bravo di lui all’atto pratico.

Sta di fatto che un bel giorno ti sei messo in proprio, continuando a fare ciò che hai sempre fatto e con la differenza che la partita IVA ora è la TUA, come anche la responsabilità sulla bilancia.

Per questo motivo, un concetto che spiego spesso ai miei studenti è che “se sei bravo a cucinare, non dovresti MAI aprire un ristorante, per nessuna ragione al mondo”.

Perché?

Perché ti ritroveresti chiuso per 15 ore al giorno a spentolare e spignattare, completamente assorbito dal lavoro NELLA tua azienda, anziché dall’unico vero lavoro dell’imprenditore, quello SULL’azienda.

Essere un genio della cucina non ti rende automaticamente un imprenditore di successo.

Così come essere un bravissimo tecnico idraulico o un bravissimo avvocato NON ha nulla a che vedere con come si gestisce e si porta al successo un’azienda termoidraulica o uno studio di avvocati.

Il tecnico crea una struttura che dipende da lui, costruita intorno alle sue competenze e intorno alle sue abilità e alle sue preferenze in particolare.

È proprio questa la convinzione completamente errata e fuorviante in cui cade l’imprenditore italiano:


Dal momento che comprendo e padroneggio gli aspetti tecnici del mio lavoro, allora so come si fa l’imprenditore e come si gestisce un’impresa che ha a che fare con il lavoro tecnico che svolgo.”


Ma la tua conclusione iniziale ti incatena come una enorme palla al piede quasi da subito, perché ti rendi conto che il lavoro che tanto amavi fare e che ti faceva sentire tanto contento e orgoglioso, improvvisamente viene letteralmente “sommerso” da una valanga di altri lavori nei quali sei assolutamente impreparato.


  • Ti rendi conto che devi andare a negoziare flussi e affidamenti in banca, che prima non facevi.
  • Ti rendi conto che devi gestire il personale, che prima gestiva qualcun altro al posto tuo.
  • Ti rendi conto che devi imparare a gestire il conto economico e il flusso finanziario dell’azienda, cosa che prima non facevi perché percepivi uno stipendio o comunque un compenso in partita IVA ma con modalità iper-semplificate di gestione.
  • Ti rendi conto che devi negoziare con i fornitori. Cosa che prima non facevi.
  • Ti rendi conto che devi bestemmiare dietro ai fornitori che non ti consegnano le cose in tempo, cosa che prima non dovevi fare tu.
  • Ti rendi conto che, anche se il tuo vecchio titolare non faceva marketing perché magari aveva aperto in anni d’oro e con il passaparola, si era comunque costruito una sua base di clientela, mentre oggi tu devi imparare a fare marketing o i clienti non li porta la cicogna.
  • Ti rendi conto che l’azienda all’inizio ha bisogno di tutta una serie di infrastrutture tecnologiche delle quali non ti sei mai occupato, e che oggi gravano invece sulla tua schiena.
  • Ti rendi conto che i soldi non si materializzano da soli nel conto corrente e che serve qualcuno che, oltre a saper svolgere tecnicamente il lavoro, sappia “chiudere i contratti”, oppure non si mangia.

 E anche di questo non ti sei mai occupato.

Ti rendi conto che devi adempiere a una serie infinita e pressoché costante di adempimenti burocratici, anche solo per poter alzare la serranda, che una volta non sapevi nemmeno esistessero.

Potrei andare avanti così per ore solo per descriverti come il tuo sogno di libertà, indipendenza e di “tenerti tutti i soldi per te” sia diventato invece un incubo dalla sera alla mattina.

Hai speso tutto quello che avevi per prendere la sede più bella, le attrezzature migliori, gli arredamenti migliori, i materiali migliori, ecc. e ora ti ritrovi con il conto in rosso perché hai speso tutto quello che avevi — e anche di più — solo per aprire la tua attività, sei pieno di debiti nei confronti di banche, genitori, investitori, stai già lavorando oltre orari umanamente possibili e non vedi nessuna luce alla fine del tunnel.

E ciliegina sulla torta, il tuo capo è la persona peggiore al mondo: te stesso.

Un capo che vuole dirigere, vuole mettere bocca, vuole comandare, ma che in realtà non sa NULLA di come si gestisca un’azienda, di come si gestisca la contabilità, di come si analizzi un bilancio, di come si faccia marketing, di come ci si debba posizionare sul mercato, di quali infrastrutture tecnologiche siano necessarie, di come si vendano davvero alle migliori condizioni possibili i propri prodotti o servizi.

Passi una vita da dipendente di te stesso e non da imprenditore, per poi ritrovarti a non poter mai cedere o vendere l’attività perché l’attività stessa non esiste, ma dipende al 100% dalle abilità e dalla presenza del fondatore.

Un’attività che, nella migliore delle ipotesi, potrà essere passata a un figlio remissivo desideroso di ripercorrere passo passo le orme dei genitori, oppure che verrà chiusa in perdita e basta, senza possibilità di capitalizzare nulla degli anni passati a lavorare e a investire.

SECONDA MELA AVVELENATA

“Non sai leggere i numeri della tua azienda”

L’imprenditore è un esperto di marketing che sa leggere un bilancio. Ormai mi avrai sentito ripeterlo fino alla nausea, lo so, ma imparare a leggere la storia che raccontano i numeri della tua azienda è fondamentale per poter crescere e prosperare.


Ed è per questo che martello incessantemente su questo punto.


Di tutte le cose che ho imparato nel corso degli anni, infatti, se dovessi riassumere la causa principale di tutti i miei errori e i miei insuccessi direi:


“La mia incapacità di misurare”.


Come imprenditore è sempre stato facile per me innamorarmi di un’idea, di un progetto, di un particolare collaboratore, ecc. e buttarmi a capofitto, armato di tanta voglia e tanto ingiustificato “ottimismo”, a lavorare venti ore al giorno con anima e cuore.


È normale, naturale, quasi inevitabile e, in nuce, è anche una qualità per un bravo imprenditore, ma solo se si impara a “tenerla a bada” e a controllarla.

Se vuoi evitare di commettere tutti gli errori che io ho commesso e, soprattutto, se vuoi ottenere un successo che duri nel tempo per la tua impresa, devi imparare a misurare.


Ma misurare che cosa esattamente?


In maniera iper-semplificata, devi essere in grado di misurare i risultati finanziari di qualunque cosa abbia a che fare con la tua azienda.

In gergo tecnico si parla spesso di KPI, o in italiano “indicatori chiave di performance”, che sono un modo per misurare spesso obiettivi e attività.

Ed è una cosa correttissima da fare, anzi definirei fondamentale, se solo si capisse da dove devi iniziare a creare questi “indicatori da misurare”.

Mi sono imbattuto spesso in approcci accademici che oggi non condivido e che, anzi, mi hanno portato spesso in errore.

Detto nel modo più semplice possibile, la creazione dei KPI non nasce dalle attività come fanno tutti, dalle quali poi ci si aspetta a valle un risultato finanziario.

Al contrario, è la previsione dei risultati finanziari come primo elemento a monte che ti fa capire quali indicatori tu debba creare per sostenere quei dati finanziari stessi.

In pratica, è il contrario di quello che fanno più o meno tutti, per capirsi.

Se vuoi avere successo come imprenditore e vuoi averlo per lungo tempo, devi:


  • imparare a misurare i tuoi risultati finanziari;

  • individuare a ritroso le attività che li stanno sabotando;

  • stabilire dei KPI migliori probabilmente, come abbiamo appena detto, e quindi…

  • portare i correttivi che ti permettano di correggere quegli errori in modo da ottenere i risultati che vuoi.

Questo quando si tratta di analizzare i risultati di un socio, di un collaboratore, di un nuovo progetto in generale, di un’idea, ecc.

Il “fare sconti” per eccesso di ottimismo, per amicizia, per fiducia, per eccesso di buon cuore, ti porterà inevitabilmente alla disfatta.

“Fidati, ma misura”, dovrebbe diventare il tuo mantra come imprenditore, se vuoi evitare di fare la fine del topo.

Ogni persona, ogni attività all’interno della tua azienda ha a che fare con un dato finanziario, che tu ne sia consapevole oggi o meno.

E quindi, ogni cosa o persona che fa parte della tua azienda, che in un modo o nell’altro fa uscire denaro dalle casse della tua azienda sotto forma di compensi, stipendi, fatture, ecc. o ne fa rientrare una quantità maggiore stabilita… o è inutile e va rimossa, sostituita, o ne va corretta l’operatività.

Alla fine della fiera, quanto puoi permetterti di spendere, o meglio, di investire per la tua azienda, ha veramente poco a che fare con quanto fatturi, cioè con quanti soldi “fai”, bensì con quanti soldi sei in grado di “trattenere”, cioè con i tuoi profitti reali.

Una formula molto semplice da ricordare è la seguente:

Come gestire la tua azienda

Come imprenditore, è tuo compito imprescindibile ricevere un resoconto finanziario ogni mese e, se non lo stai ricevendo, devi parlare con il tuo commercialista immediatamente per fare in modo che questo accada, puntualmente ed entro il 10 massimo di ogni mese.

Sfortunatamente, la quasi totalità degli imprenditori è completamente incapace di leggere i documenti di bilancio della propria azienda per ricavarne dei dati di gestione immediata e pratica aziendale.


  • In primis, perché pensano che “non sia compito loro”, come se capire i dati finanziari della propria azienda fosse interesse del commercialista. Capire che il commercialista non è l’amministratore delegato della tua azienda è un concetto spesso troppo complicato da afferrare, lo capisco.
  • Secondariamente, perché “il bilancio” l’imprenditore non lo vede mai. Ce l’ha il commercialista. Aggiornato magari a maggio dell’anno precedente. Cioè, non solo non lo vedi, ma nemmeno serve a nulla, perché non è aggiornato.

È un po’ come guidare un’auto senza volante perché “ce l’ha il concessionario”, sperando che la strada sia sempre dritta e che non incontreremo mai una curva che ci porti a schiantarci e a morire schiacciati tra le lamiere.


  • Terzo, i bilanci pro-tasse gestiti in contabilità semplificata sono uno strumento orrendo per gestire la propria impresa, perché sono spesso falsati e illeggibili.

Quindi, anche se ti fai tassare consegnando documenti “in semplificata”, dovresti richiedere al tuo commercialista i documenti di bilancio in contabilità per competenza, cioè ordinaria, perché sono quelli che ti servono per gestire l’azienda.


  • Da ultimo, ma non per ultimo, se il tuo commercialista risiede a Tresche di Sotto e i bilanci sono “opachi”, manipolati, con e senza nero, fatturazione “creativa”, ecc., ti ritrovi con documenti ancora meno utili per gestire operativamente l’azienda e prendere decisioni. Sono come una mappa con le strade e i nomi delle vie quasi completamente cancellati.

Detto nel modo più semplice possibile, gli imprenditori hanno uno e solo uno strumento fondamentale per portare la loro azienda al successo e mantenercela: i documenti di bilancio.

Documenti che purtroppo non sanno interpretare, pensando erroneamente che sia difficile farlo, magari perché a scuola hanno avuto un trauma a causa di brutti voti in matematica e affini.

Documenti che non hanno perché nemmeno li richiedono al commercialista.

Documenti che, se anche il commercialista fornisse, spesso sarebbero compilati in maniera non intelligibile né utilizzabile in maniera corretta.

In pratica, gli imprenditori spendono un sacco di soldi in commercialista ogni anno e lo usano solo per “pagare le tasse”, dimenticandosi che tutto quello che a loro serve per gestire l’azienda, si trova nascosto proprio in quei documenti fondamentali.

Documenti che, come un cruscotto dell’auto, permetterebbero loro di capire, in tempo reale, dove stanno andando e cosa devono correggere per evitare di andare a sbattere o perdersi.

Ti basta fare questa piccola prova del nove: se ti parlo di questi concetti, cosa ti viene in mente?


  • Asset;
  • rendiconto finanziario;
  • attribuzione per competenza;
  • indici finanziari;
  • flusso di cassa;
  • gestione per commessa
  • finanziamenti tramite debito e patrimonio;
  • indicatori di performance.

Se ti sembra arabo, allora significa che la tua azienda in questo momento è fuori controllo.

L’altro lato della medaglia è che molto probabilmente c’è un potenziale completamente inesplorato nascosto nelle pieghe della tua attività.

E imparare a leggere e tenere sotto controllo i numeri può aiutarti a sbloccarlo, migliorando enormemente le tue performance attuali ed eliminando i colli di bottiglia che ti frenano.

Sì, voglio entrare nell’Illuminati Club!

TERZA MELA AVVELENATA

“Hai delegato completamente il marketing”

Quando chiedo a un imprenditore che azioni di marketing sta facendo per la sua azienda e mi sento rispondere:


  • non lo so;
  • devo chiedere alla web agency;
  • il mio responsabile marketing si sta concentrando sui social;
  • mio nipote mi fa gli annunci;
  • faccio un video al giorno su Facebook col cellulare;
  • ho contattato degli influenzersss…

… capisco subito che mi trovo davanti a un bravissimo tecnico che purtroppo ha delegato completamente l’unica attività di cui un imprenditore dovrebbe avere fermo controllo in qualsiasi momento: il marketing.

È come se un pilota di Formula 1 dicesse “Mmh, mi sono un po’ stufato di gareggiare. Resto in scuderia a cambiare le gomme e faccio guidare il mio meccanico. Andrà tutto benissimo!”

Ecco… no buono!

Se ci pensi bene, questa mela avvelenata è sorella della prima. Il tecnico titolare di azienda, infatti, vorrebbe soltanto rimanere con le mani nella malta, convinto che i suoi prodotti o servizi si venderanno da soli per il semplice fatto che è eccellente nello svolgere la parte tecnica del lavoro.

Ed è proprio questo atteggiamento che porta a delegare il marketing e ai disastri veri.

Leggo di tanti imprenditori che contattano la web agency di turno chiedendo di “fare le campagne marketing” e stanziando budget insensati, senza conoscere mezzo numero della propria azienda.

E nella maggior parte dei casi, il piccolo imprenditore finisce per bruciare tutta la cassa a disposizione — magari per una sola azione. Poi si ritrova con il cerino in mano e si convince che il marketing non funziona e che è solo “roba da grandi aziende”.

Peccato che le grandi aziende siano diventate tali partendo IN PICCOLO proprio come te, ma con un grande controllo dei numeri che ha consentito loro di fare le azioni di marketing corrette per crescere e prendere quota.

Come se non bastasse, poi ci sono imprenditori che ripongono tutte le loro forze, speranze e risorse finanziarie nella piattaforma in voga in quel momento.

Pensano che i vari TikTok, Instagram, Twitter e social vattelappesca siano l’antidoto di cui hanno bisogno per espellere il veleno introdotto con queste tre mele… ma la realtà è ben diversa.

Se anche tu hai investito svariate migliaia di euro in campagne marketing senza capo né coda e ne sei uscito senza grossi danni, allora sei stato veramente fortunato. Lascia che te lo dica con tutto il rispetto possibile e senza ironia.

Per questo motivo, prometto che ti insegnerò come riacquistare controllo e dirigere il marketing, leggendo, comprendendo e UTILIZZANDO i numeri della tua azienda per fare investimenti che siano intelligenti e sensati.

Ovviamente non sto dicendo che dovrai fare tutto tu. Ricordi? “Lavorare SULL’azienda, non NELL’azienda”.

Quello che puoi fare, semmai, è delegare l’esecuzione pratica e operativa delle campagne e delle strategie che TU avrai deciso, DOPO aver valutato con attenzione ciò che i numeri ti permettono di fare.

Oggi, infatti, non puoi permetterti di fare un passo falso. Non hai gli stessi margini di errore e reti di protezione che i nostri genitori e nonni avevano negli scorsi decenni.

Oggi basta una decisione errata per uscire completamente dal tabellone e guardare gli altri mentre vincono al posto tuo.

E arrivato a questo punto, se ti stai chiedendo chi ti ha rifilato queste tre mele avvelenate… beh la risposta in realtà è direttamente sotto i tuoi occhi.

Sono stati i genitori, gli insegnanti, gli amici, i professori e i datori di lavoro nel corso degli anni.

Non con cattiveria o malizia. Ma semplicemente perché “si è sempre fatto così” e perché nessuno — nemmeno loro — ha mai avuto qualcuno che spiegasse in maniera chiara come si gestisce un’impresa per portarla da una taglia XS o small a una taglia large o XXL.

Ma quello che è certo come il cappone a Natale è che NON è possibile acquisire tutto questo all’università… e nemmeno nelle scuole di business più blasonate, dove ti insegnano a diventare dei perfetti dipendenti per multinazionali.

La distanza tra dove sei ora e il VERO successo imprenditoriale, quindi, ha meno a che vedere con le tasse, la burocrazia e la concorrenza su internet… mentre ha tutto a che vedere con le competenze e le capacità necessarie per gestire e far crescere la tua azienda.

La variabile determinante è COME ti formi nel tempo. Ovvero quali sono le fonti, i mentori a cui fai riferimento quando vuoi acquisire la capacità di pensare, decidere e agire per sbloccare il seme del tuo successo imprenditoriale.

Cosa accadrebbe alla tua azienda se le fonti da cui ti formi fossero realmente quei geni che in passato — ma in realtà anche oggi — hanno fatto parte di quei gruppi segreti e occulti in cui si divulgava realmente lo stato dell’arte di tutte le discipline più importanti?

Pensi che le performance della tua azienda potrebbero migliorare, se ascoltassi e applicassi gli insegnamenti di chi ha già raggiunto un successo incredibile?

Durante tutta la mia carriera, ho girato il mondo — e lo faccio anche oggi continuamente — proprio per fare questo: per formarmi ed educarmi andando direttamente alla fonte del sapere imprenditoriale.

E se potessi quantificare tutti i soldi che ho speso nell’arco di vent’anni, probabilmente andrei in giro con una macchina diversa o starei spiaggiato su qualche litorale caraibico.

Ma non è questo che mi interessa, in fondo. Se sai dove vuoi arrivare, devi anche essere cosciente di ciò a cui sei disposto a rinunciare.

E io la mia vita l’ho dedicata tutta a questa missione di creare un modello di impresa basato sul marketing in primis e su tutte le competenze, meccanismi e procedure che NESSUNO al mondo ha mai insegnato in maniera chiara e comprensibile, e che fosse replicabile anche da chi parte da zero e senza le spalle coperte da immensi fondi d’investimento.

Ti ricordi quando ho parlato del pezzo del domino all’inizio di questo report?

Ecco, io stesso sono stato influenzato moltissimo da persone che mi hanno portato a cambiare enormemente la mia vita professionale e personale, permettendomi di diventare l’imprenditore che sono.

Ed è per questo che ho pensato di offrirti la stessa cosa.

Ho deciso di creare un percorso che porti “la fonte” direttamente DA TE, per entrare in contatto con i top player del business a livello MONDIALE, con i tuoi “pezzi del domino”.

Hai letto bene.

Si tratta di un percorso avanzato senza precedenti nel panorama formativo italiano, europeo e mondiale.

È qualcosa di completamente inedito anche rispetto a qualsiasi Master che io e il mio team abbiamo mai creato finora.

Sto parlando del

Frank Merenda’s Illuminati Club

Sì, voglio entrare nell’Illuminati Club!

Se in questo momento ci fosse davvero un circolo degli Illuminati o una loggia massonica o una lobby che si riunisce per discutere di business ad altissimo livello, avrebbe esattamente queste caratteristiche e questi personaggi come membri.

Senza ironia e senza fare l’occhiolino a sciocchi complottismi.

La formula che ho creato per te prevede 10 giornate — raggruppate in 5 weekend all’anno — che si terranno presso la nostra nuova straordinaria sede di Mendrisio, quella che sarà “la Mecca del Marketing”.

E le persone che ho invitato all’Illuminati Club e che hanno accettato di raccontare la loro esperienza, le loro intuizioni, i loro meccanismi mentali e i loro trucchi personali sono realmente le menti più brillanti nel loro settore di riferimento.

Vista la loro caratura e il loro status di pesi massimi del business a livello mondiale, non avrebbero bisogno di presentazioni, ma voglio assicurarmi che tu comprenda realmente l’opportunità che hai davanti agli occhi in questo momento.

Alcuni sono stati pezzi del mio domino. Sono persone che mi hanno influenzato in maniera diretta e saranno con noi uno per ogni weekend. Voglio fare in modo che arrivino a te per trasmetterti lo stesso salto siderale di comprensione della tua azienda.

Ecco le prime 5 poltrone del Frank Merenda’s Illuminati Club…

:: Bruce Dickinson ::

Cantante e leader carismatico degli Iron Maiden, una delle più grandi band Heavy Metal del pianeta, è arrivato al vertice delle classifiche, nonostante il genere musicale “non per tutti”, vendendo oltre 100 milioni di dischi in 40 anni di attività.

È un vero numero uno nel suo settore a livello mondiale, un imprenditore che ha fatto la storia in senso letterale.

Le sue conoscenze su business e marketing non hanno prezzo e sono inimitabili, così come tutta la sua vita è una storia inimitabile e impossibile da raccontare.


Come Steve Jobs, venne allontanato dalla sua azienda, per poi essere richiamato anni dopo in ginocchio prima che tutto fallisse. Ed esattamente come Jobs l'ha riportata ai fasti di un tempo e oltre.

È in grado di riempire gli stadi di tutto il mondo, con spettacoli dalle scenografie incredibili e folle oceaniche in visibilio. E allo stesso tempo, sa coniugare magistralmente l’enorme talento artistico con la capacità di monetizzare la fedeltà dei fan, grazie a membership, fan club, videogiochi a tema e merchandising di ogni tipo.

Ma oltre a vantare una carriera musicale di enorme successo, Bruce è anche pilota di linea per una compagnia aerea, imprenditore, produttore di birra, scrittore, deejay radiofonico, sceneggiatore per il cinema, e come se non bastasse è anche un campione di scherma a livello internazionale.

Durante la sua sessione all’Illuminati Club, ti spiegherà come diventare “immortale” con la tua azienda, come trasformarti in un evergreen e come rinnovarti senza perdere il tuo pubblico, ma guadagnandone sempre di nuovo. Verrà a raccontarci il dietro le quinte delle sue aziende e come ne gestisce il marketing. E soprattutto, racconterà come ha gestito il fallimento e il superamento dei momenti difficili quando sei sulla vetta e tutti vogliono farti cadere.

:: Jay Abraham ::

Jay – noto come “l’uomo da 21,7 miliardi di dollari”ha dedicato la sua carriera a risolvere problemi aziendali complessi e ad aggiustare le aziende meno performanti.

Ha aumentato significativamente i profitti di oltre 10.000 clienti in più di 1.000 settori, e oltre 7.200 sotto nicchie, a livello globale. Jay ha studiato e risolto praticamente ogni tipologia di problema, di opportunità e di sfida legata al mondo del business. E possiede un talento prodigioso nell’aumentare le entrate e le performance aziendali.


Il suo “segreto”, infatti, sta nell’osservare le aziende da punti di vista totalmente non convenzionali, svelando asset nascosti, opportunità trascurate e strategie sottovalutate dai suoi clienti.

Jay è il mio primo domino. Ha cambiato completamente il mio modo di intendere il marketing e il business. Non esiste persona al mondo più competente di lui nel marketing strategico.

È l’uomo di cui hai bisogno, se desideri risolvere le tue “gatte da pelare” e portare la tua attività a un livello superiore.

:: Laura Ries ::

Figlia del leggendario pioniere del Brand Positioning, Al Ries, Laura ne è la diretta erede. Insieme al padre ha contribuito alla creazione di brand di grande successo negli Stati Uniti e non solo.

Nel 1994 Laura ha fondato la Ries & Ries, una società di consulenza con suo padre Al.

Insieme aiutano aziende in tutto in mondo con le loro strategie di posizionamento.

È ideatrice del concetto di Visual Hammer.


Appare regolarmente come ospite su Fox News, Fox Business, CNBC, CNN, HLN, e viene spesso citata su Associated Press, Bloomberg, The Wall Street Journal e altre pubblicazioni. Inoltre, Laura scrive per il suo popolare blog RiesPieces.com.

:: Anna Alex ::

È una giovane e prodigiosa imprenditrice tedesca che, partendo con un piccolo budget, nel 2002 ha fondato e sviluppato Outfittery, un e-commerce con un posizionamento innovativo che semplifica l’acquisto dell’abbigliamento maschile, garantendo al cliente un servizio personalizzato e mettendogli a disposizione un personal stylist che ha il compito di creare un look ad hoc, che verrà poi spedito a casa.

Con la sua azienda, Anna fa concorrenza spietata ad Amazon, Zalando e a tutti i colossi online del settore abbigliamento.

:: Simon T. Bailey ::

È stato il direttore vendite del Disney Institute ed è attualmente un imprenditore di fama internazionale, nonché l’autore dei libri best seller “Shift Your Brillance: Harness The Power Of You, INC” e “Release Your Brilliance: The 4 Steps to Trasforming Your Life and Revealing Your Genius to the World”.

Se mi segui da un po’ di tempo, sai benissimo che molti degli “ingredienti magici” che utilizzo per creare Metodo Merenda sono presi da aziende straordinarie che operano in settori completamente diversi, come la Disney.

Il contributo di Simon sarà in grado di regalarti idee straordinarie che potrai convertire in subito in strategie concrete e produci-profitti per la tua azienda.

Come vedi, i primi 5 ospiti sono delle vere leggende. E i fortunati membri dell’Illuminati Club potranno conoscerli, far loro domande e ascoltarne gli insegnamenti e le storie incredibili dal vivo.

Ho voluto creare una formula diversa per aiutarti a fare una cosa che è impossibile fare altrove:

Ragionare in maniera tridimensionale.

Non è possibile ottenere grandi risultati finché ti limiti semplicemente a stare nel tuo settore, a ragionare come tutti gli operatori del tuo settore e a cercare di fare marketing per il tuo prodotto o servizio.

Per ottenere il vero successo, infatti, non è sufficiente fare un piccolo cambiamento o limitarsi a fare marketing in maniera mono-dimensionale.

Non è la strada per la ricchezza. Non lo è mai stata.

Di fatto, esistono diversi livelli a cui puoi trovarti:


  • puoi essere completamente fermo;
  • puoi fare marketing per la tua azienda, fare lead generation, sistemare il bilancio, ecc., ovvero far funzionare meglio l’esistente, l’ordinario;
  • oppure puoi fare un salto totale con la tua azienda, ma non è possibile ottenerlo in maniera proporzionale e diretta.

Questo per un motivo ben preciso.

Una delle qualità più importanti per un imprenditore, infatti, è la capacità di saper “prendere in prestito” ciò che funziona in altri settori e calarlo sul proprio caso. Questa capacità potrebbe essere definita “emulazione creativa”.

In sintesi, si tratta della vera e propria arte di studiare e osservare ogni genere di tecnica di successo per acquisire clienti che viene utilizzata fuori dal tuo settore, non dentro.

Devi imparare a raccogliere le idee straordinarie che si trovano FUORI dal tuo settore, non dentro, e che ti permettono di fare un salto quantico vero per la tua azienda.

Il vero segreto, quindi, è riuscire a ragionare in termini tridimensionali, cioè trovare un mentore che da solo ti dia quelle idee che valgono un milione di euro, due milioni di euro.

Ed è esattamente lo stesso motivo per cui i più grandi inventori, artisti, scienziati e business man della storia si sono sempre riuniti tra di loro.

Proprio per “rubarsi” a vicenda tutto ciò che poteva essere traslato sul loro campo, ottenendo successi altrettanto straordinari.

Ed è anche ciò che io voglio dare a te con questo straordinario percorso avanzato.

Sì, voglio entrare nell’Illuminati Club!

Ma come funzioneranno i weekend dell’Illuminati Club?

Ogni weekend partirà con una macro-sessione durante la quale conoscerai il nostro relatore ospite, che porterà la sua esperienza, le sue idee e il suo contributo straordinario.

Successivamente, i fortunati membri dell’Illuminati Club accederanno a una sessione domande-risposte per poter interagire direttamente con l’ospite del weekend.

Avrai, quindi, la possibilità concreta di confrontarti con imprenditori che hanno fatto la storia e con personaggi che potranno ribaltare completamente il futuro della tua azienda grazie anche a un singolo input.

Il giorno successivo ci sarà una macro-sessione strutturata nello stesso modo, ma con il sottoscritto. Ti insegnerò tutta una serie di meccanismi, procedure e passaggi per scalare l’azienda e risponderò a tutte le tue domande durante la fase di domande-risposte.

Già per queste sessioni, dovresti morire dalla voglia di assicurarti la tua poltrona nel Club.

Ma non è finita qui!

La parte ancora più straordinaria 
— che si terrà nei pomeriggi di ogni weekend — 
sono i Fast Implementation Bootcamp.

Si tratta di vere e proprie sessioni di implementazione rapida.

Tutti i membri dell’Illuminati Club, infatti, verranno suddivisi in gruppi per livello di maturità, di bilancio, di tematica, di attività di marketing svolte, ecc. (Per questo motivo è necessario fare una selezione importante all’ingresso e molte aziende dovranno rimanere fuori).

All’interno di questo “gruppo di pari”, ognuno verrà sottoposto a delle coaching semi-private e ogni gruppo sarà affiancato da un team di tutor specialistici.

Questo significa che avrai accesso a:


  • un tutor finanziario, esperto di numeri e di tutte le metriche che devi tenere costantemente sotto controllo nella tua azienda;
  • un tutor esperto di marketing automation e di lead generation, per imparare a strutturare campagne nel modo corretto a seconda del tuo livello di partenza;
  • un tutor esperto di copywriting che controlli con te i tuoi materiali di marketing, dandoti i suggerimenti corretti per renderli sempre più efficaci, nel pieno rispetto del tuo posizionamento.

In poche parole, durante i Fast Implementation Bootcamp, potrai lavorare in maniera immediata su tutto il bagaglio che avrai appreso a livello teorico nella prima parte delle due giornate.

Di base, quindi, ogni incontro dell’Illuminati Club prevede 3 fasi fondamentali:


  • una fase di insegnamento puro;
  • una fase di domande e risposte, per “rubare” quelle idee che da sole valgono un milione di euro l’una;
  • una fase di implementazione rapida precisa e tarata sul livello nel quale sarai inserito.

Di fronte a tutto questo, capisci bene che l’Illuminati Club non è un’esagerazione sensazionalistica da titolo di giornale. Ogni membro di questo gruppo, infatti, è realmente brillante, innovatore e straordinariamente preminente nel suo campo.

Chiamarlo semplicemente “seminario” o “corso” significherebbe fare un torto a un percorso di questo tipo e soprattutto, a te.


Potrà suonarti insolente, arrogante o audace, ma questo è realmente un club ristretto di persone che sono “the real thing”. E saranno a tua disposizione con modalità a cui non accederesti MAI in nessun altro luogo.

Il concetto è che questi geni del business hanno avuto un successo incredibile, ma sono partiti dal basso, esattamente come te, e hanno incontrato difficoltà, sfide e ostacoli.

Non significa che sono infallibili. Significa che hanno superato quei piccoli o grandi fallimenti in cui TUTTI incappano nel fare impresa in maniera straordinaria ed efficace.

Frank Merenda’s Illuminati Club: 
entra in contatto con gli imprenditori e le menti di maggior successo al mondo!

Immagina che piacevoli “effetti collaterali” può generare l'esposizione regolare e costante ai più brillanti imprenditori, marketer e personalità di comprovato successo provenienti da tutto il mondo.

Immagina il nutrimento per la mente che può arrivare da innovatori di questo tipo.

Avrai accesso a strategie, esperienze, collaborazioni, contributi e connessioni che NON sono disponibili in nessun altro luogo, per far crescere esponenzialmente il tuo business.

Nessun altro al mondo ottiene accesso diretto a icone come queste. (Ecco perché devi assolutamente valutare ORA e con serietà un’occasione di questo tipo. E devi dimostrare di essere realmente disposto a lavorare SULLA tua azienda, se vuoi entrare).

Non basta il denaro che sei disposto a pagare per accedere a un gruppo di menti come queste. Sono le tue credenziali, lo stato della tua azienda, la tua motivazione e la tua disponibilità (provata) che ti permetteranno di stare faccia a faccia, mente a mente, con alcune delle icone viventi più affascinanti, stimolanti e straordinarie.

Se non desideri essere esposto alle informazioni, alle strategie, agli input, ai consigli e alle illuminazioni che arriveranno da queste superstar del business… per favore NON candidarti.

Se invece sei quel tipo di imprenditore visionario con un sogno milionario nel cassetto e la voglia di accedere ai segreti e alle informazioni che solitamente circolano soltanto alle alte sfere del business, allora hai davanti a te un’occasione che non puoi assolutamente perdere.


Di fatto, l’Illuminati Club è il gruppo di persone a cui vorresti avere accesso nella tua “rubrica telefonica dei sogni”.

Sì, voglio entrare nell’Illuminati Club!

Ma non è finita qui.

In questo percorso non voglio soltanto metterti in un incubatore pieno di star del business (solo per questo, in realtà, dovresti morire dalla voglia di accedere all’Illuminati Club)… ma la verità è che voglio fare di più.

Durante tutti i miei corsi, capita spesso che i miei studenti più anziani vengano letteralmente circondati da capannelli di imprenditori, liberi professionisti e venditori che fanno loro domande, chiedono consigli, ascoltano avidamente le storie e gli input che provengono da chi magari è qualche passaggio più avanti nella scala di apprendimento.

Mario Menzio

"Ciao Frank!


Ma allora questo Metodo Merenda funziona!?!? 


A gennaio abbiamo fatto un +67% rispetto al mese precedente (che comunque aveva registrato un +20%).
Grazie e un grande abbraccio.”

Mario Menzio

CIRO - The Original Pizza Box

È un processo che incoraggio sempre e che ho deciso di sistematizzare dando ai miei studenti più avanzati la possibilità di raccontare la loro esperienza tra le fila esclusive dell’Illuminati Club.

Per la prima volta, infatti, i miei studenti più anziani saliranno sul palco e diventeranno insegnanti per un aspetto specifico che hanno imparato e già applicato.

Sono imprenditori che hanno frequentato svariati master e che hanno fatto sessioni private con me, e saranno lì a tua disposizione per guidarti.

Voglio permetterti di sentire direttamente dalla loro bocca il risultato di tutto l’impegno, la determinazione e la fatica che hanno speso per far crescere concretamente le loro attività.

Ed è per questo che avrai anche loro a disposizione durante tutto il percorso, in modo tale da avere un riscontro diretto da chi ha già iniziato ad applicare una parte delle informazioni avanzate che imparerai, ottenendo risultati anche molto importanti.

La parte ancora più interessante per te è che si tratta di imprenditori con attività che non nascono come infoprodotti o formazione.

Abbiamo gelatai, macellai, ristoratori, imprenditori dell’industria pesante, arredamento ecc. ecc.

Questo per farti capire che è possibile (e doveroso) fare grandi cose, anche se parti da zero, hai un’attività “umile” e non hai nessun investitore multi-milionario alle spalle.

E se per qualsiasi motivo non vuoi credere alle mie parole fino in fondo, lascia che te lo confermino gli studenti che hanno frequentato i precedenti Master e percorsi avanzati di Metodo Merenda:

Mario Panconi

["e ma secondo me"... AKA: come non essere un vecchio coglione]

Quando ho conosciuto Frank nel 2016 eravamo una normale software house come tante ed io posso dire che ero molto molto scettico, oggi sono un fan e non mi perdo nulla.

All'epoca sviluppavamo e vendevamo un programma gestionale per i negozi di gioielleria.
In tanti oggi durante gli eventi di Metodo Merenda mi chiedono consigli o sono curiosi di conoscere la mia esperienza, se dovessi scegliere una sola cosa da dirvi sarebbe questa:

Quando in azienda qualcuno vi dice “e ma secondo me“ mandatelo a casa... subito!!! La paura di mandare a casa i miei collaboratori più stretti mi ha fatto perdere tantissimi soldi.
Ho imparato sulla mia pelle che le cose che imparate in Metodo Merenda vanno applicate subito "senza se e senza ma" e chi vi rema contro va... come dice Frank “ricollocato”... nella azienda di qualcun altro…

Una delle cose che Frank dice sempre è di partire dai clienti, che hanno già comprato da te.

L’ha detto anche a noi durante un “Titanium” era il 2017 ma il mio direttore commerciale dell’epoca tornati a casa da Lugano… “e ma secondo me“.... non abbiamo niente da vendere ai nostri clienti... “due moduli marci”…

Il che ci ha portato a sei mesi di azienda concentrata solo su carissimi tour di acquisizione nuovi clienti, che ci ha portato ad una perdita enorme, che ha rischiato di far fallire l’azienda se non l’avessi massicciamente rifinanziata.

È stato li che ho deciso di intervenire... era Maggio 2018.

Ho “ricollocato in aziende di altri” chi non era d’accordo di fare esattamente quanto detto da Frank e con gli altri ci siamo messi a lavorare sui nostri clienti attivi, risultato: +400% di vendite in soli sei mesi con praticamente zero euro investiti.

Ieri ho iniziato il percorso della MBA e in una sola lezione ho capito cose che non avevo mai preso in considerazione e che invece possono determinare il successo o il fallimento della mia azienda.

Studiare con Frank ha cambiato non solo la mia azienda, ma tutta la mia vita e finalmente vedo arrivare le soddisfazioni tanto attese.

Sono finiti i tempi di quando andavamo a fare demo infinite facendo centinaia di chilometri senza che il potenziale cliente sapesse chi fossimo, con tassi di conversione vicini allo zero e con costi di acquisizione clienti stellari.

Sono finiti i preventivi per personalizzazioni, che dopo averci fatto perdere tempo. dovevano anche essere fatte gratis.

Oggi sono il consulente più richiesto dalle migliori gioiellerie e EasyGold è il Sistema numero uno in Italia per vendere in gioielleria. Finalmente la mia conoscenza del settore è apprezzata e riconosciuta.

Ho saputo che a Barcellona Frank ci spiegherà come diventare ancora più riconosciuti nel proprio settore, io non me lo perdo per niente al mondo, ci vediamo là.

Mario Panconi

Easygold

Luca Carrera

Grandissimo complimenti!
Ringrazio frank perché oggi festeggio il +100% di cashflow rispetto al 2018 nello stesso periodo e con un +40% già ad agosto👍

Per fortuna che ad agosto non si lavora...

Luca Carrera

Salutarium Azalea

Gianfranco Lo Cascio

Maggio 2018 vs Maggio 2019 => +339,63%
Giugno 2018 vs Giugno 2019 => +289,24%
Luglio 2018 vs Luglio 2019 => +327,71%


Io posso anche essere o sentirmi figo un bel po'. Ma la domanda è:
Dove sarei oggi se non avessi incontrato Frank Merenda?


Non so te ma io preferisco non saperlo e sapere invece dove sto andando. E con chi.

Gianfranco Lo Cascio

BBQ4All

Mauricio Facchinetti

Prima di conoscere Frank: mercato in crisi, viaggi intercontinentali senza riuscire a chiudere contratti, riunioni difficili, trattative a ribasso, difficilissime conversioni.

Dopo 1 anno e 4 mesi, dopo Marketing Merenda, Venditore Vincente e aver frequentato il master: mi pagano il viaggio internazionale in business, hotel, ristoranti top e porto a casa contratti di milioni di euro.

Oggi, il mio problema è gestire le richieste.

Domanda: come cavolo si fa a dire e convincere a tutte le persone che ancora non si decidono a fare i corsi e i master, che devono agire subito?

Che stress aver vissuto un cambiamento (definito da me stesso impossibile) incredibile, vivere una vita diversa, e allo stesso tempo vedere persone indecise che subiscono il loro mercato.

Grazie a tutto lo staff. State cambiando la vita di tantissime persone.

Mauricio Facchinetti

TOPFIBRA

Ora, la possibilità di entrare in contatto con i membri dell’Illuminati Club è assolutamente impagabile, insieme ai Fast Implementation Bootcamp con tutto il mio staff di professionisti.

E a dirtela tutta, non saprei realmente quanto valore dare a un gruppo del genere.

Non soltanto per la quantità di informazioni, schemi di pensiero, meccanismi mentali e intuizioni a cui verrai esposto, ma anche per l’assistenza che riceverai da tutto il mio team più ristretto, aiutandoti di fatto a implementare tutto quanto all’interno della tua azienda.

È come se avessi trovato la scatola nera per entrare nella mente delle persone di maggior successo al mondo. E tutto ciò che ti resta da fare è aprirla e scoprire quali segreti nasconde per mettere il turbo ai tuoi risultati.

Immagina quanto potrebbe costarti, infatti, prenotare una consulenza privata presso anche solo uno di questi ospiti internazionali e con il mio staff di tutor esperti… ecco, in questo momento hai davanti a te la possibilità di ottenere tutto questo per una frazione di questo investimento… se e solo SE supererai le selezioni per poter entrare in questo esclusivo Club.

Gianmario Bertollo

Tre anni fa ci fu il primo Marketing Merenda e io provavo una invidia mostruosa per chi si iscriveva al Titanium.


Oggi molti mi chiedevano il perché della mia ennesima strisciata per iscrivermi ancora all’MBA avendolo già frequentato l’anno scorso. Non avete capito un cazzo!
Io non ho comprato il Master.


Io ho comprato la possibilità di passare una giornata al mese con Moreno, Alberto e Frank, oltre a decine di imprenditori milionari. Il Master è un bonus.


Ricordati che sei la media delle 5 persone che frequenti. Vedi tu se il Master è un costo oppure un investimento.
Buona Vita.

Gianmario Bertollo

Legge3.it

Ma prima, un avvertimento…

Se verrai accettato, dovrai impacchettare il tuo ego e lasciarlo fuori dall’aula. Le lezioni, i principi e le perle che ti verranno consegnati durante le giornate con questi fuoriclasse talvolta saranno duri da digerire.

C’è un motivo, infatti, se tutte queste informazioni sono state celate e tendenzialmente non divulgate all’esterno.

Non sempre i cambiamenti necessari per portare la nostra azienda al livello successivo sono semplici e facili da metabolizzare. Proprio per questo è fondamentale che tu sia disposto ad accoglierli con mente aperta e umiltà.

Io stesso sarò in questa modalità al 100% di fronte a personaggi di questo calibro.

Di fatto, incontrerai persone con una carica mentale molto diversa da chiunque o qualunque cosa tu abbia sperimentato finora.

E se vuoi accedere a questa opportunità straordinaria solo per raccogliere appunti, tornare a casa e lasciare che tutto rimanga lettera morta, allora non candidarti nemmeno.

A questo punto, però, è doveroso darti anche un avviso di servizio.


Moltissimi imprenditori che hanno partecipato ai percorsi avanzati precedenti si sono già iscritti al Frank Merenda’s Illuminati Club, prenotando un posto per se stessi e per i loro collaboratori.

Le poltrone rimaste, quindi, sono veramente molto poche.

Anche perché puoi immaginare che, per garantire un livello di attenzione adeguato a ogni partecipante durante le coaching semi-private, dobbiamo necessariamente limitare il numero di partecipanti.


Non è cattiveria. È che questo NON è il momento di tentennare o aspettare, è il momento in cui devi agire.

Sì, voglio entrare nell’Illuminati Club!

C’è una citazione di Bob Iger che mi ha colpito molto e che vorrei condividere con te alla fine di questo report.


“Gli avanzamenti tecnologici alla fine renderanno obsoleti i vecchi modelli di fare business. Puoi lamentartene e cercare di proteggere lo status quo con tutte le tue forze, oppure puoi lavorare duro per comprenderli e accettarli con più entusiasmo e coraggio di tutti i tuoi competitor”. 


Ed è proprio qui la chiave di tutto, esattamente come ti raccontavo nelle prime pagine.

O innovi o perisci.

E la strada per far crescere, prosperare e innovare la tua azienda in questo momento si nasconde all’interno dell’Illuminati Club.

Se vuoi aggiungerti agli imprenditori che otterranno risultati fenomenali, allora lascia subito i tuoi dati nel form qui sotto e comincia il percorso che porterà finalmente la tua azienda alle vette che merita.

Vuoi entrare nel Frank Merenda’s Illuminati Club?

Invia subito la tua candidatura per il Frank Merenda’s Illuminati Club compilando il form qui sotto!

Dopo numerosi test effettuati, il Salvagente ha deciso di conferire la certificazione “ZeroTruffe” all’azienda Metodo Merenda.

Diventare un’azienda ZeroTruffe significa superare molti test che il nostro team di esperti effettua su vari fronti.

In particolare, Metodo Merenda si è dimostrata all’altezza di tale certificazione per:


  • qualità delle informazioni divulgate e funzionamento del Metodo;
  • veridicità delle centinaia di testimonianze;
  • eccellente servizio di assistenza al cliente.

Non erano prove facili ma con minuziosa attenzione, il nostro team ha valutato l’azienda idonea alla certificazione.

Per maggiori informazioni sul bollino “ZeroTruffe” ottenuto da Metodo Merenda, clicca qui zerotruffe.it/c0009



EditorialeNovanta Srl, con sede legale a Roma, CAP 00185, via Ludovico di Savoia, N.2b, Partita IVA 12865661008, editrice della rivista “Il Salvagente” diretta da Riccardo Quintili

Non vedo l’ora di vederti a Lugano!


Rock ‘n’ Roll!

Frank

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